Candidosi vaginale da non sottovalutare la candidosi vaginale

E’ il caso di approfondire alcuni campanelli d’allarme perché alle volte la candidosi vaginale può essere abbastanza problematica e può condizionare negativamente la vita delle pazienti. 

La candidosi vaginale è causata dalla candida, come la parola stessa lascia intendere. E’ sufficiente tutto questo a dare delle indicazioni terapeutiche? Certamente sì. Innanzitutto perché con una dieta adeguata si può riuscire a tagliare i viveri a questo ospite indesiderato. Per questo motivo bisogna eliminare prima di tutto gli zuccheri che , come si sa, fermentano e favoriscono in queste condizioni l’attività dei ben noti miceti. E i miceti garantiscono una certa attività negativa.

E poi non bisogna trascurare alcune poco note sostanze che sono dolci e che alla fine derivano da piante abbastanza e piuttosto esotiche e sono chiamate sostante oligosaccaridi. E queste sostanze non fanno altro che favorire al contrario dell’alcol la vita di batteri positivi, quali ad esempio i bidifobatteri. Questi batteri sono utili e quindi possono essere alimentati con i frutto-oligosaccaridi che si acquistano nei negozi specializzati, quelli ad esempio che vendono alimenti di tipo biologico.

E i sacrifici, per quel che riguarda la candidosi vaginale devono essere molti soprattutto per quel che riguarda la dieta necessaria. Non bisogna dimenticare che oltre a tutti i sacrifici già indicati nei punti precedenti, è necessario anche eliminare completamente tutti i cibi che contengono lieviti o anche muffe, compresi famosi formaggi, in quanto il proprio corpo potrebbe essere diventato ormai molto sensibilizzato sia rispetto ai fermenti che ai suoi derivati.

Ma non dobbiamo trascurare di sincerarci che si tratti davvero di questo tipo di disturbo. Di cosa di tratta? Vogliamo elencarne i possibili sintomi? Allora: se recentemente si è fatto un notevole uso di antibiotici, ad esempio oltre i 60 giorni o numerosi cicli in un anno. Questo è un possibile fattore di rischio perché alla fin fine si potrebbe aver danneggiato la normale flora permettendo all’ospite indesiderato di proliferare liberamente. Ma un altro fattore di rischio è quello di aver sofferto spesso e di recente di prostatite oppure di cistite oppure anche di uretrite.

Oppure di sentire una grande necessità di assumere zucchero, pane o alcol.

E poi ci sono altri sintomi che potrete individuare approfondendo la ricerca sulla candidosi vaginale.

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